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- La semina di alberi di cacao apparteneva alla sfera rituale
della vita Maya e i contadini, per assicurarsi un buon raccolto,
adoravano un dio apposito, chiamato Ekohuah, che veniva celebrato
in una cerimonia, durante la quale veniva ucciso un cane il cui
pelo doveva avere una macchia color cacao. La semina del cacao
doveva avvenire in circostanze particolari: i chicchi erano esposti
per quattro notti alla luce della luna e i contadini separati
dalle loro donne diversi giorni prima della semina; lattività
sessuale posteriore alla semina dei chicchi avrebbe invece assicurato
una buona crescita delle piante.
- La bevanda detta xocoatl, letteralmente acque
rumorose, veniva preparata con chicchi di cacao tostati
con laggiunta di spezie. Polverizzati e diluiti, serviti
in contenitori doro, costituivano il pasto giornaliero dellimperatore
Montezuma, che riusciva a berne fino a cinquanta tazze accompagnandole
con focacce di pane di mais.
- Presso gli Aztechi le tasse si pagavano con chicchi di cacao
ed è addirittura possibile ricostruire i listini dei prezzi
di allora: una zucca grande o un tacchino costavano 4 chicchi,
mentre una prostituta costava 10 chicchi a notte; il prezzo di
uno schiavo sano era invece circa 100 chicchi.
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